Visita Geriatrica

La Visita Geriatrica è una valutazione medica specialistica eseguita per analizzare in modo globale lo stato di salute della persona anziana. Non si concentra su una singola malattia, ma considera l'insieme delle condizioni: 

Prezzo

Da 70 € - 300 €

Confronta per provincia

  • fisiche;
  • cognitive;
  • funzionali; 
  • psicologiche;
  • sociali. 

Durante la valutazione possono essere presi in considerazione anche l'alimentazione, la mobilità e i farmaci assunti, aspetti particolarmente importanti in presenza di più patologie contemporaneamente. La visita geriatrica è ambulatoriale e non richiede generalmente procedure invasive e serve a definire un percorso di cura e prevenzione personalizzato.

Dottoressa con al collo uno stetoscopio che sta effettuando una visita geriatrica ad una paziente anziana.

Quando è indicata la visita geriatrica

Può essere indicata, ad esempio:

  • in presenza di fragilità, riduzione dell'autonomia o difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane;
  • quando sono presenti più patologie contemporaneamente che rendono complessa la gestione della salute;
  • in caso di riduzione della memoria, difficoltà cognitive o cambiamenti del comportamento, per un primo inquadramento clinico;
  • quando si verificano cadute ricorrenti, difficoltà nella deambulazione o perdita di forza;
  • in presenza di perdita di peso, scarso appetito o altri problemi che possono compromettere lo stato nutrizionale;
  • quando una terapia comprende numerosi farmaci e può essere necessario verificarne appropriatezza, dosaggi e possibili interazioni;
  • per definire un percorso di prevenzione, cura e monitoraggio adeguato alle condizioni e agli obiettivi della persona.

L'età anagrafica, da sola, non determina la necessità della valutazione geriatrica: la decisione dipende soprattutto dalle condizioni di salute, dal livello di autonomia e dalla complessità dei bisogni individuali.

Come prepararsi alla visita geriatrica

Per questo tipo di visita non è generalmente richiesta una preparazione fisica particolare e non è necessario essere a digiuno. È invece importante arrivare alla prima visita con la documentazione utile a ricostruire il quadro clinico, tra cui:

  • gli esami del sangue e gli altri referti recenti;
  • eventuali referti di visite specialistiche, ricoveri o esami strumentali;
  • un elenco aggiornato dei farmaci e degli integratori assunti, con dosaggi e frequenza;
  • eventuale documentazione relativa a patologie già diagnosticate o terapie precedenti.

Se la persona presenta difficoltà cognitive o non riesce a riferire autonomamente la propria storia clinica, può essere utile la presenza di un familiare o caregiver che conosca le sue condizioni di salute, le abitudini quotidiane e il livello di autonomia.

Come si svolge la visita geriatrica

La visita viene eseguita da medico specialista in geriatria e inizia generalmente con un colloquio approfondito. Lo specialista raccoglie informazioni sulle patologie presenti e passate, sui sintomi attuali, sulle terapie in corso e sulle abitudini di vita. Particolare attenzione viene dedicata al livello di autonomia; il geriatra può valutare quanto la persona riesca a svolgere autonomamente attività come: 

  • vestirsi;
  • alimentarsi;
  • lavarsi;
  • muoversi;
  • gestire i propri farmaci.

Segue l'esame obiettivo, eventualmente integrato da semplici strumenti di valutazione: 

  • delle funzioni cognitive;
  • della mobilità;
  • dell'equilibrio;
  • dello stato nutrizionale;
  • della fragilità.

L'obiettivo è ottenere un quadro complessivo della persona e non limitarsi alla singola patologia.

Al termine, il geriatra può formulare un inquadramento clinico, indicare eventuali interventi terapeutici o preventivi e, se necessario, richiedere ulteriori esami o valutazioni specialistiche.

Quanto dura la visita geriatrica

La durata è generalmente di circa 40-60 minuti, anche se può variare in base alla complessità del quadro clinico e al numero di aspetti da valutare. Una valutazione particolarmente approfondita può richiedere più tempo, soprattutto quando sono presenti numerose patologie, terapie complesse o una significativa riduzione dell'autonomia.

Al termine della visita il paziente può normalmente riprendere le proprie attività. Il geriatra può fornire una relazione con le principali conclusioni della valutazione e indicare eventuali accertamenti o controlli successivi.

Le principali province

Roma Da 80 €
Torino Da 100 €
Bari Da 130 €
Bologna Da 120 €
Brescia Da 70 €
Napoli Da 90 €
Genova Da 90 €
Milano Da 120 €
Treviso Da 160 €
Bergamo Da 120 €
Palermo Da 110 €
Asti 100 €
Pisa 130 €
Monza e Brianza Da 110 €
Padova Da 120 €
Macerata 100 €
Terni 160 €
Varese Da 130 €
Taranto 80 €
Cuneo Da 130 €
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Domande frequenti per Visita Geriatrica

  • A quale età è consigliabile fare la prima visita geriatrica?

    Non esiste un'età unica valida per tutti. La necessità di una valutazione geriatrica dipende soprattutto dalle condizioni di salute, dal livello di autonomia e dalla presenza di più patologie o fattori di fragilità. In una persona ancora autonoma può avere un ruolo preventivo, mentre può diventare particolarmente utile quando compaiono difficoltà nella gestione delle attività quotidiane, cadute, perdita di peso, problemi cognitivi o terapie complesse. L'età anagrafica, quindi, rappresenta solo uno degli elementi che il medico considera nella decisione di rivolgersi al geriatra.

  • La visita geriatrica è utile anche se la persona anziana sta bene?

    Sì. Può essere utile anche in assenza di una malattia evidente, soprattutto quando l'obiettivo è individuare precocemente condizioni di fragilità o cambiamenti che potrebbero compromettere l'autonomia. Una valutazione complessiva permette infatti di considerare aspetti che una visita focalizzata su una singola patologia potrebbe non approfondire, come mobilità, stato nutrizionale, funzioni cognitive e gestione delle terapie. In questo modo è possibile individuare eventuali fattori di rischio e intervenire prima che determinino una significativa perdita di autonomia.

  • Il geriatria può controllare se i farmaci che assumo sono troppi o non adatti?

    Sì. La terapia farmacologica rientra tra gli aspetti che possono essere valutati durante una visita geriatrica, soprattutto quando la persona assume numerosi medicinali per patologie diverse. Il geriatra può considerare l'appropriatezza dei trattamenti, i possibili effetti indesiderati e le interazioni tra farmaci, tenendo conto delle condizioni generali e della funzionalità degli organi coinvolti nel loro metabolismo ed eliminazione. Se necessario, può quindi proporre al medico curante o agli specialisti di riferimento una revisione della terapia. L'obiettivo non è ridurre automaticamente il numero di farmaci, ma rendere il trattamento il più appropriato e sicuro possibile.

  • Se durante la visita emergono problemi di memoria, il geriatra può indicare come approfondirli?

    Sì. Il geriatra può effettuare una prima valutazione delle funzioni cognitive e, quando necessario, stabilire se siano indicati ulteriori approfondimenti. Un problema di memoria, infatti, non equivale necessariamente a una demenza: può essere associato a numerose condizioni, alcune delle quali potenzialmente modificabili. In base al quadro clinico, lo specialista può quindi decidere se siano necessari ulteriori accertamenti o una valutazione da parte di un altro professionista, evitando di attribuire automaticamente i disturbi cognitivi al normale invecchiamento.

  • Dopo la prima visita geriatrica è necessario continuare a rivolgersi al geriatra?

    No, generalmente. La necessità di controlli successivi dipende dalle condizioni della persona e dagli eventuali problemi individuati durante la prima valutazione. Se sono presenti patologie croniche, fragilità, terapie complesse o una riduzione dell'autonomia, il geriatra può indicare controlli periodici e stabilirne la frequenza. In altri casi, può essere sufficiente seguire le indicazioni del medico di medicina generale e degli eventuali specialisti coinvolti. La continuità della valutazione viene quindi definita in funzione dei bisogni individuali, non semplicemente dell'età.

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