Visita Urologica ed ecografia

La visita urologica con l’ecografia associa la valutazione clinica a un esame ecografico, per approfondire in modo mirato eventuali disturbi dell’apparato urinario e, quando indicato, dell’apparato genitale maschile. La prestazione aiuta a individuare o monitorare alterazioni che possono interessare, a seconda del tipo di ecografia: 

Prezzo

Da 80 € - 350 €

Confronta per provincia

  • reni;
  • vescica;
  • prostata;
  • altre strutture dell’area urogenitale. 

Si tratta di una valutazione ambulatoriale non invasiva e priva di radiazioni ionizzanti. Il tipo di ecografia viene stabilito in relazione al quadro clinico e alle indicazioni dello specialista.

Medico che valuta l'addome di un paziente steso su un lettino durante una visita specialistica.

Quando è indicata la visita urologica con l’ecografia

In particolare, può essere indicata in presenza di:

  • difficoltà a urinare, aumento della frequenza delle minzioni o altri cambiamenti nelle abitudini urinarie;
  • dolore nella zona addominale, pelvica o urogenitale;
  • episodi ricorrenti di infezioni delle vie urinarie;
  • sangue nelle urine o altre alterazioni che richiedono un approfondimento;
  • sospetto o monitoraggio di calcoli e altre condizioni dell'apparato urinario;
  • disturbi o patologie urologiche già diagnosticate, per controllarne l'evoluzione;
  • alterazioni della prostata o sintomi urinari nell'uomo, quando lo specialista ritiene indicato un approfondimento ecografico.

La prestazione può essere effettuata anche nell'ambito del percorso diagnostico stabilito dall'urologo, che valuta quali esami siano più appropriati sulla base dei sintomi, dell'età, della storia clinica e degli eventuali accertamenti già eseguiti.

Come prepararsi alla visita urologica con l’ecografia

La preparazione dipende dal tipo di ecografia prevista. Per alcune valutazioni dell'apparato urinario può essere necessario presentarsi con la vescica piena: in questi casi la struttura fornisce indicazioni precise sulla quantità di acqua da bere e sui tempi da rispettare prima dell'esame.

In genere non è necessario sospendere autonomamente i farmaci abitualmente assunti e non è previsto il digiuno per una normale visita urologica con l’ecografia dell'apparato urinario. Eventuali indicazioni diverse devono essere seguite secondo quanto comunicato dalla struttura o dallo specialista.

È utile portare con sé eventuali referti, esami diagnostici precedenti, analisi di laboratorio e documentazione relativa a patologie urologiche già note.

Come si svolge la visita urologica con l’ecografia

La prestazione viene eseguita da un medico specialista in urologia. In una prima fase, l'urologo raccoglie informazioni sui sintomi, sulla storia clinica, sui farmaci assunti e sugli eventuali precedenti urologici. Può quindi procedere alla valutazione dell'addome, dell'area genitale e, quando indicato, della prostata.

Successivamente viene effettuata l'ecografia prevista. Per un'ecografia dell'apparato urinario, il paziente viene fatto accomodare sul lettino; il medico applica un apposito gel sulla zona da esaminare e fa scorrere una sonda ecografica sulla superficie dell'addome. Gli ultrasuoni permettono di ottenere immagini in tempo reale delle strutture esaminate.

Durante l'esame si può avvertire una lieve pressione della sonda, ma normalmente non provoca dolore. 

Quanto dura la visita urologica con l’ecografia

La visita dura generalmente alcune decine di minuti. La durata può variare in base al tipo di ecografia eseguita, alla complessità della valutazione clinica e alla necessità di approfondire determinati aspetti.

Dopo la prestazione, nella maggior parte dei casi, è possibile tornare alle normali attività senza particolari limitazioni. Se l'ecografia richiede la vescica piena, il paziente potrà urinare al termine dell'esame secondo le indicazioni ricevute.

Il referto e le immagini ecografiche vengono generalmente forniti al termine della prestazione o secondo le modalità stabilite dalla struttura sanitaria. Il loro contenuto viene interpretato dall'urologo insieme ai dati emersi dalla visita, così da definire l'eventuale percorso diagnostico o terapeutico successivo.

Le principali province

Milano Da 120 €
Roma Da 80 €
Brescia Da 133 €
Monza e Brianza Da 140 €
Napoli Da 100 €
Bergamo Da 130 €
Torino Da 160 €
Verona Da 160 €
Palermo Da 100 €
Pistoia 120 €
Bari Da 100 €
Frosinone Da 100 €
Lodi Da 150 €
Padova Da 150 €
Taranto 150 €
Pisa Da 120 €
Pavia Da 180 €
Como Da 140 €
Lecco Da 140 €
Varese Da 150 €
Oppure
Hai bisogno di uno specialista per Visita Urologica ed ecografia?

Cerca il comune dove effettuare la prestazione, confronta i profili, i prezzi e prenota subito online con i migliori specialisti della tua zona, il servizio è gratuito.

Domande frequenti per Visita Urologica ed ecografia

  • La visita urologica con ecografia può sostituire altri esami?

    No. La visita urologica ed ecografia fornisce informazioni importanti, ma non sostituisce automaticamente gli altri accertamenti. L’urologo decide se siano necessari ulteriori esami in base ai sintomi, alla storia clinica e a ciò che emerge dalla valutazione. In alcuni casi possono essere utili analisi delle urine, esami del sangue o altri esami strumentali. L’ecografia è quindi una parte del percorso diagnostico e il suo risultato va interpretato insieme alle informazioni raccolte durante la visita.

  • L’ecografia può individuare la causa dei disturbi urinari?

    Sì, generalmente. L’ecografia può evidenziare alcune alterazioni delle strutture esaminate, come calcoli, dilatazioni delle vie urinarie, anomalie della parete o della forma della vescica e altre modificazioni che possono aiutare l’urologo a orientare la diagnosi. Non tutti i disturbi urinari, però, sono visibili ecograficamente. Per questo il medico considera anche sintomi, esame obiettivo ed eventuali analisi di laboratorio prima di stabilire come proseguire l’iter diagnostico.

  • Se l’ecografia è normale, significa che non ho nessun problema urologico?

    No. Un risultato ecografico nella norma è un dato utile, ma non permette da solo di escludere ogni possibile disturbo urologico. Alcune condizioni possono richiedere una valutazione clinica più approfondita oppure esami differenti, perché non tutte le alterazioni sono rilevabili con l’ecografia. Se i sintomi continuano, è quindi importante riferirlo allo specialista anche in presenza di un referto ecografico normale.

  • Posso fare la visita urologica ed ecografia anche se sono una donna?

    Sì. L’urologia si occupa dell’apparato urinario sia maschile sia femminile. Nella donna la valutazione può essere indicata, per esempio, in presenza di disturbi della minzione, infezioni urinarie ricorrenti, incontinenza o altri sintomi a carico delle vie urinarie. Il tipo di valutazione ecografica viene scelto dall’urologo in funzione del problema da approfondire.

  • L’ecografia durante la visita urologica può diagnosticare un tumore?

    No. L’ecografia può rilevare alcune anomalie o lesioni che richiedono un approfondimento, ma il semplice riscontro di un’alterazione ecografica non equivale a una diagnosi di tumore. Allo stesso modo, un’ecografia normale non esclude tutte le patologie tumorali. Quando esiste un sospetto clinico, l’urologo valuta l’insieme dei dati disponibili e può indicare ulteriori accertamenti specifici. Il percorso diagnostico dipende quindi dal tipo di problema e dai risultati della valutazione specialistica.

  • Se ho già fatto un’ecografia, perché dovrei fare anche la visita urologica?

    Perché l’immagine ecografica, da sola, non fornisce tutte le informazioni necessarie per interpretare un disturbo. Durante la visita l’urologo raccoglie i sintomi e la storia clinica, valuta il paziente e stabilisce se ciò che emerge dall’ecografia è coerente con il quadro complessivo. La visita permette inoltre di decidere se il percorso possa concludersi con il controllo effettuato oppure se siano necessari ulteriori approfondimenti.

Specialisti per Visita Urologica ed ecografia